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Medicina antroposofica, Piante officinali, WALA Heilmittel GmbH

Aiuto agli allergici dall'equatore

In primavera sono in molti a soffrire di occhi arrossati, irritati e lacrimanti dovuti ad allergie. Un aiuto offerto dalla natura sono le WALA Euphrasia gocce oftalmiche monodosi che contengono una sostanza attiva molto particolare: oltre all'eufrasia (Euphrasia officinalis), dall’efficacia già comprovata nel Medioevo, trova impiego anche l'olio essenziale di rosa potenziato secondo procedure omeopatiche. Questa combinazione lenisce la congiuntiva irritata e attenua le infiammazioni in modo delicato.

L'olio di rosa proviene peraltro da un progetto di coltivazione di materie prime avviato da WALA in Etiopia. Vicino alla città di Debre Birhan, a 2.900 metri di altitudine, Fekade Lakew e i suoi collaboratori coltivano la rosa damascena seguendo i principi Demeter e con la certificazione "fair for life". Quell'idea maturata circa dieci anni fa si è trasformata nel frattempo in una cooperazione ben funzionante con oltre 20 ettari di terreno coltivato. La formazione intensiva delle persone locali e finanziamenti iniziali hanno permesso di impiantare questa coltivazione di rose in Etiopia, in una regione altrimenti nota più per il caffè o per i fiori recisi.

"Stavamo pensando già da molto tempo a un progetto di coltivazione della rosa vicino all’equatore", dice Ralf Kunert, amministratore della naturamus GmbH. La società indipendente affiliata di WALA si occupa dell'approvvigionamento di materie prime e sostanze di base per WALA Medicinali e Dr. Hauschka Cosmesi in tutto il mondo. Ralf Kunert lo sa bene: "Perché più vicino all’equatore la pianta cresce, più a lungo dura la sua fioritura". In Etiopia il periodo di fioritura è di otto settimane, al contrario dei paesi tipicamente famosi per la coltivazione della rosa come la Bulgaria, la Turchia o l’Iran, dove dura soltanto quattro settimane. “Otto settimane sono un enorme vantaggio”, spiega Ralf Kunert, “perché per la raccolta della medesima quantità di fiori di rosa il tempo a disposizione è il doppio.” Questo significa che le persone sono meno sotto pressione, è necessario un numero inferiore di coglitori, con il vantaggio però che possono essere impiegati per un periodo più lungo, se non addirittura stabilmente.

Il che è positivo per le persone locali, e naturalmente anche per quelle che soffrono di allergie.

Una materia prima preziosa

Sono necessarie quattro tonnellate di petali di rosa per ottenere un chilo del prezioso olio essenziale di rosa. Il che equivale a un ettaro di terreno coltivato. L'olio essenziale di rosa viene estratto con estrema cura mediante la distillazione a vapore.

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